Komsiluk - bagatelle di quartiere
Max uscirà domani con un passaporto serbo dopo esserci entrato con uno bosniaco. Molto simbolico anche se ovviamente è solo colpa del fatto che ho perso il passaporto bosniaco. Poi l’ho ritrovato e l’ho portato alla veterinaria che doveva vedere le informazioni che le servivano. “Ah ah - mi fa - quest’ambulatorio è a Stari [...]
fare, non fare, disfare
Fare, non-fare, disfare, ovvero retorica del quotidiano.
Davanti al crack di google, ieri, sono riuscita a lavorare male, tirata per le maniche, il collo ed altre appendici di contatto del mio corpo. Il fatto che, il gigante della comunicazione, sia collassato, c’entra naturalmente come il cavolo a merenda, ma meno di metà delle cose che ci/mi [...]
sarajevo: neve & culture
Attraversare una citta richiede tempo. Questa settimana il mio tempo si e’ fatto ampio per il non dover correre a casa. Cosi, ho camminata questa mia citta, a lungo. Giorno e notte.
Niente macchina grazie all’alibi facile di una neve insistente, del mio essere una guidatrice senza istinto di neve e altre scivolose superfici.
un anno dopo e la storia continua - kaFanA o come esasperarsene
ops rops… passato un anno. Un altro san valentina, io sempre qui in questo brodo balcanico e lucy sempre qui, o meglio più a nord-est nella grande belgrado.
eccole qua le nostre facce della medaglia: sarajevo la città assediata dal passato, dal presente e da un futuro che sembra volersi disegnare come copia carbone del passato [...]
freddo gas ed altro ancora
Sono ancora in Inghilterra, high wycombe, ma è come fossi già a Sarajevo.
Non c’è gas da ieri, grazie alla disputa russia-ukrajina ed i balcani sono senza gas. Naturalmente riserve ZERO!! a parte la Serbia che sembra ne abbia per una settimana. Il resto dei balcani batte i denti.
A sarajevo 300 persone hanno aspettato l’arrivo di [...]
Goodbye Sarajevo
Post di un paio di settimane fa, per dire addio alla città dove ho vissuto per un anno e mezzo. Non trovavo il coraggio di pubblicarlo, non trovavo il coraggio di andarmene davvero. Che strano.
Sarajevo!!!Sarajevo!! La faccia allucinata, sudata, non le veniva altro se non questo grido strozzato di dolore e d’amore. Non [...]
Jugonostalgija
Credo che la Jugonostalgija sia una parte del dna della Sarajevo odierna. A chi vi ha trascorso qualche tempo sarà probabilmente capitato di imbattersi in accorati ricordi o in accesi discorsi scaldati dalla rakija, sui gloriosi anni 80 della capitale bosniaca. Le immagini a questo punto si rincorrono: le Olimpiadi del 1984, con i [...]
la faccia maschia delle proteste
“Palle”, disse la regina, “se le avessi sarei il re”.
VERO, niente e’ cambiato…
Indipendentemente da dove avvenga, l’ossatura dell’azione e lo schema del linguaggio, restano maschi.
vita da trincea
quanto tempo è passato dall’ultimo post? poco, tanto: un mese. La città ha digerito il mess, e tanti attori ed attrici, un mondo alternativo ed auropeo e nessuno/a ha fatto domande sul genere e l’orientamenteo sessuale delle partecipanti. Ora c’è il jazzfest, una bella manifestazione e nuovamente non si fanno domande sul genere e l’orientamento [...]
Diamo diritto ad una sarajevo laica & queer & religiosa
Il 24 settembre oltre alla violazione dei diritti umani: espressione e movimento della minoranza LGBT c’e’ stato un gravissimo attacco alla sarajevo laica e tollerante. L’abuso del sentimento religioso ha messo sotto scacco il modello musulmano della bosnia-erzegovina, per renderlo ostaggio di un islam fondamentalista e violento utilizzato in maniera strumentale dalla corrotta oligarchia politico [...]
