Deconstructing Belgrade 21.02
Da quando sono tornata da Belgrado non faccio altro che leggere le news come una drogata a cercare qualsiasi cosa che riguardi la Serbia. Per capire se si vede, quello che ho visto io. Giovedì ho assistito a qualcosa a cui non avrei mai immaginato di assistere, una enorme manifestazione fascista. Un meeting organizzato dal governo, bandiere come se p
iovesse, canti antichi che risuonavano negli altoparlanti, riferimenti a miti medievali, parole come orgoglio, umiliazione (senza ovviamente menzionare le parole serbi/a/ità e Kosovo) nemici esterni, traditori interni e un po’ di squadraccie lasciate scorrazzare per far capire con chi si ha a che fare. La ricetta c’è tutta al di là dell’oggetto della manifestazione.