proteste: giornata della citta 6 aprile a sarajevo

Posted on Aprile 10th, 2008 in cittadinanze o quasi, commenti dal margine, manifestazioni, politica by vale

6 aprile - radiosarajevo3000! Eccoci qua eravamo tremila, forse qualcosa di meno, una oscillacione che puo andare da alcune centinaia ad alcune migliaia.

A me siamo sembrate tante/i, ma certamente ancora non cosi tante/i da poter generare dimissioni. Creare quel meccanismo che si chiama opinione pubblica e’ sicuramente un lungo percorso. Il 6 aprile e’ stata una buona tappa, la squadra ha passata la prova.

Quasi 2 ore di musica, di slogan, di cartelloni, per rovinare il gusto dell’auto-celebrazione  a chi sente di essere padrone più che amministratore/trice della cosa pubblica. In generale il 6 aprile, apre piu domande che risposte.

video e proteste: cittadine e cittadini difendono sarajevo

Posted on Aprile 4th, 2008 in cittadinanze o quasi, manifestazioni, politica by vale

la lingua può suonare straniera ma il messaggio e’ chiaro: cittadine/i difendono sarajevo - domenica 6 aprile alle 19.00 davanti al teatro nazionale. Da chi la difendono, la liberano? dalla cattiva politica, dalle/dai politici, dal malgoverno, dall’arroganza… ecco il video:

6 aprile - stato di polizia e arroganza politica

Posted on Aprile 3rd, 2008 in cittadinanze o quasi, manifestazioni, politica by vale

Eccoci qua, sembrerebbe un pesce d’aprile ma non lo e’. Il sistema si e’ messo in moto per proteggersi dalle proteste cittadine. Con un comunicato stampa pubblicato sul sito della polizia cantonale viene annunciatoil divieto di assemblea davanti al teatro nazionale per ragioni di sicurezza.

Ogni 6 aprile da molti anni, seguendo un copione noto, personalita della politica e non solo, locali e straniere si riuniscono per celebrare la giornata della citta. Questa volta, pero’ si prevede un cordone di sicurezza a la “protezione della zona”. Cosi il potere prende le sue precauzioni, nel frattempo sul forum, provocatori cercano di irritare offendendo quanti scrivono o sono riconosciute come persone attive nelle proteste.

In fondo c’era d’aspettarselo. Il premier del cantone e’ spaventato ed alza il tiro, rilascia una intervista su Start e giura che non si dimettera mai, che solamente il suo partito puo dimetterlo, dato che il partito lo ha messo la, (bisognerebbe spiegargli le fondamentali delle elezioni).

alla prossima, vale

messa in mezzo, ovvero elezioni e partecipazione

Posted on Marzo 31st, 2008 in cittadinanze o quasi, commenti dal margine, manifestazioni, politica by vale

mafaldaLa questione della cittadinanza puè essere estremamente seduttiva. L’idea di contribuire, scegliere, indicare fa sentire l’individua rilevante. E’ come se per un’istante, evadessimo l’anonimato di essere chiunque e divenissimo pubblicamente noi stesse.

Come italiana residente in BiH vivo lo spazio paradossale di questa cittadinanza. Grazie (!) alla riforma Berlusconi potrei votare in Italia, e grazie alla legislazione locale non posso votare in BiH. Così, la dove mi sento qualificata ad esprimere questa mia cittadinanza, la guardo confinarmi allo spazio del non-formale.

balcani visti da ovest ovvero benzina sul fuoco

Posted on Marzo 12th, 2008 in cittadinanze o quasi, commenti dal margine, manifestazioni, politica by vale

propaganda

Quando lavoravo in croazia nel ‘95 ho ricevuta la telefonata preoccupata di mia madre che aveva letto di un’azione di guerra e temeva fosse nell’area dove lavoravo io. Non c’e’ voluto molto per capire che quanto descritto accadeva a molti molti chilometri di distanza e che non c’era nessun rischio per me. Da allora, mia madre sa che la geografia, cosi come l’accuratezza e’ per molti giornali un optional.

Leggendo in questi giorni le visioni e versioni dell’ovest sui balcani, si puo immediatamente dal testo sapere l’orientamento del giornale/giornalista senza neppure guardare alla testata.

Il riconoscimento del kosov@ ha rianimato la cordata del giornalismo ideologico e quasi mi verrebbe da dire di propaganda.

nella bih sud-orientale, una giornata fra Rudo e Višegrad

Posted on Febbraio 27th, 2008 in cittadinanze o quasi, politica, viaggi e paesaggi by vale

Per conoscere la bih, ed in generale i balcani, si deve attraversarli, andare da un luogo all’altro in autobus o auto. Il treno e’ un’opzione possibile in croazia, serbia, montenegro, … gia in bih diventa un’esperienza con le 10 ore di viaggio da Zagabria a Sarajevo, il cambio di tre locomotive una al confine croazia-bih, le altre due al non-confine fra le due entità … Comunque a parte questi lunghi viaggi esistono dei viaggi più brevi, guardando ai Km ed al tempo, che letteralmente aprono nuove dimensioni.

Venerdi scorso siamo state con un’amica a rudo e višegrad, bih sud-orientale a due passi dal confine con la serbia. Due piccoli centri urbani, il primo sconosciuto ai più, il secondo conosciuto grazie al ponte sulla Drina e ad Ivo Andrić.

da belgrado a sarajevo via banja luka

Posted on Febbraio 22nd, 2008 in cittadinanze o quasi, politica by vale

roadsign.jpegDopo le 9.00 p.m. ho guardata la televisione, avrei voluto chiuderla invece ho continuato a passare da un canale all’altro e ad ascoltare, guardare. La stessa cosa ho fatto con internet, di portale in portale, video, blog… e naturalmente non faccio altro che confrontare gli ultimi avvenimenti di Sarajevo con quelli di Belgrado, con passaggio obbligato per l’entità della RS (Repubblica Srpska).

Ad essere sincera il luogo al quale ho pensato di meno e’ stato il Kosovo o dovrei dire Kosovo e Metohija? prima dicevo kosov@, durante la 1244, un modo per accogliere le due lingue maggioritarie, perchè nel Kosov@ ce ne sono di altre oltre al serbo e all’albanese. Ma adesso questo non e’ importante.

voglia di manifestare

Posted on Febbraio 20th, 2008 in cittadinanze o quasi by vale

parole parole parole… fatto salvo il silenzio di sabato 9 febbraio, sono sommersa dalle parole. Sommersa dalle dichiarazioni, da una febbrile attività che attraversa ogni cosa, web, caffè, grandi e piccoli media, forum, comunicati stampa, faccia a faccia televisivi, chat, skype…

Dopo la passeggiata di sabato 16, ero divertita, felice. Un lungo giro ad anello, con un tempo da lupi, che ha portato in piazza, per la terza volta in 7 giorni, quasi 1000 persone (c’e’ chi mi ha detto che siamo state anche 2000 ad un certo punto). Dalla cattedrale al parlamento, e dal parlamento alla cattedrale lungo la Miljiacka, abbiamo sorriso allo schieramento di forze speciali, mobilitate da un governo che si ostina a non parlare e confrontarsi con la propria cittadinanza.

Una giornata particolare. Appunti

Posted on Febbraio 16th, 2008 in politica by lucy

Siamo fuggite dall’ufficio, corse all’appuntamento con la manifestazione, come direbbero i francesi. C’è elettricità nell’aria, tutti ne parlano, i portali e i blog, ma soprattutto il passaparola. Telefono a Z. per tutte altre cose mi dice subito “Ci vai? io ci vorrei andare ma non so se ce la faccio. Lo sai che gli itailani mi chiedono ma come è possibile che ci sconvolgiamo così dopo la violenza della guerra per una cosa che in Italia è quasi normale…ma non si rendono conto che da noi queste cose non succedono! io ho due figli e sono sempre stata tranquilla!”, un fiume in piena. Un’altra volta la gente chiamata in piazza a Sarajevo dopo una manifestazione enorme e spontanea sabato scorso. Diecimila persone in silenzio con le foto del ragazzo ucciso con i cartelli siamo tutti Denis, totalmente autorganizzati. Anche in quel caso internet che promuove: su skype mi contatta un amico allora domani vieni? hai visto la notizia?