Viaggio in Italia (Sarajevo-Roma)

Posted on Aprile 3rd, 2008 in commenti dal margine, politica, viaggi e paesaggi by lucy

Eccomi di ritorno da una Pasqua che, nonostante tentativi di ribellione alle feste comandate, non ho potuto fare a meno di passare a casa con l’agnello fritto della mamma e le uova di cioccolato macrobiotiche della mia amica.

Ovviamente la cosa più interessante è stata il viaggio. 

La straniera stanca - post troppo personale

Posted on Marzo 14th, 2008 in Uncategorized, viaggi e paesaggi by lucy

muro abrašević - mostar by lucyOk lo so è brutto essere autoreferenziali, ma meno male c’è la Vale che ci riporta sui binari della non appartenenza con tanta passione. Mi ha anche un po’ sgridato che non scrivo. Ma ci sono vari motivi. Tante cose vorrei scrivere su questo strano lavoro che sto facendo, ma nel mio contratto (ancora più strano) c’è una clausola di riservatezza.

Ripensando Belgrado

Posted on Marzo 11th, 2008 in manifestazioni, politica, viaggi e paesaggi by vale

 

 

danubio - belgrado by francesca21 febbraio e oltre. Devo confessare che in questo periodo leggo sempre con il cuore in gola le notizie provenienti dalla Serbia. Il paese traballa, sbanda, cerca di tenersi in piedi, ma non si capisce dove possa andare. Pur vivendo in questo momento a Sarajevo, ho un legame affettivo molto forte con Belgrado, dove ho vissuto per un periodo della mia vita, dove torno spesso, e dove ho avuto e ho tuttora diversi importanti affetti. Ho sofferto molto vedendo l’ingloriosa manifestazione del 21 febbraio, la citta’ messa a ferro e fuoco, gli slogan e la simbologia ultranazionalisti. Ho parlato con diversi amici serbi il giorno successivo; avevano opinioni diverse, qualcuno mi ha detto di sentire un profondo senso di ingiustizia e impotenza per l’appoggio alla proclamazione unilaterale d’indipendenza del Kosovo da parte della comunita’ internazionale, qualcuno mi ha detto che la stessa proclamazione e’ stata un’operazione ormai necessaria, come l’estrazione di un dente ormai marcio.

pupazz@ di neve per semiha e samir

Posted on Marzo 7th, 2008 in cittadinanze o quasi, manifestazioni, politica, viaggi e paesaggi by vale

pupazz@ di neve per semiha e samir 3

“Stanotte (ieri per chi legge) davanti al palazzo del governo cantonale di sarajevo si sono tenute le proteste. I/Le dimostranti riunite hanno duramente espressa la propria insoddisfazione per l’attuale situazione nel cantone di sarajevo e il lavoro mai fatto dai rappresentanti eletti. I/Le dimostranti si sono bagnati con acqua fredda per congelarsi e per mantenere con fermezza le proprie posizioni, seguendo, cosi, l’esempio degli eletti al governo che badano ai mezzi da utilizzare pur di mantenere le proprie poltrone dalle quali, con successo, riescono a non fare nulla.

I/Le dimostranti hanno annunciato che la protesta proseguira per tutta la notte e oltre, fino a quando le condizioni metereologiche lo permetteranno. Non si hanno informazioni se la parola sia stata mantenuta. Non sorprenderebbe che il governo abbia intrapeso qualche azione come tagliare la testa di alcuni dei dimostranti (o forse di tutti/e, considerando che il governo non discrimina fra i/le sue cittadine), a dimostrazione del fatto che sia meglio tacere, come sempre, e lasciare che il governo continui, in santa pace, a non fare il proprio lavoro.”

(Le foto sono state pubblicate sul forum che coordina da ormai un mese le proteste. vale, quasi cittadina molto-molto divertita)

nella bih sud-orientale, una giornata fra Rudo e Višegrad

Posted on Febbraio 27th, 2008 in cittadinanze o quasi, politica, viaggi e paesaggi by vale

Per conoscere la bih, ed in generale i balcani, si deve attraversarli, andare da un luogo all’altro in autobus o auto. Il treno e’ un’opzione possibile in croazia, serbia, montenegro, … gia in bih diventa un’esperienza con le 10 ore di viaggio da Zagabria a Sarajevo, il cambio di tre locomotive una al confine croazia-bih, le altre due al non-confine fra le due entità … Comunque a parte questi lunghi viaggi esistono dei viaggi più brevi, guardando ai Km ed al tempo, che letteralmente aprono nuove dimensioni.

Venerdi scorso siamo state con un’amica a rudo e višegrad, bih sud-orientale a due passi dal confine con la serbia. Due piccoli centri urbani, il primo sconosciuto ai più, il secondo conosciuto grazie al ponte sulla Drina e ad Ivo Andrić.