Sarajevo, contro-manifestazione cittadina: europa e antifiscismo

Hanno mentito ieri, mentono oggi, se mentiranno domani dipende solo da noi.

Indispettiamoci , mostriamo il cuore.

Partecipa alle proteste, domani 9 maggio alle 12:00 davanti al palazzo del governo cantonale: dimissioni!

balkani, zenith e lo specchio di dorian gray

Posted on Maggio 7th, 2008 in Uncategorized, cittadinanze o quasi, commenti dal margine, vita quotidiana by vale

Approfittando del weekend, un lungo ponte di 4 giorni, me ne sono andata in giro con amiche/i, amori e figli e mi sono tenuta lontana dall’informazione. Non ho acceso il computer, nè la TV. Ne ho approfittato per passeggiare fra Kreševo, Fojinica e la Pionirska Dolina (lo zoo di Sarajevo, ehm il giardino zoologico!).

I balkani sanno entrare nel sangue e nei desideri, sarà la loro abilità di generare scrittura del/sul/nel disastro, sarà la fascinazione di confrontarsi con i paradigma della complessità, sarà la gioia segreta di sentirsi don chischiotte/giovanna d’arco … sicuramente hanno un sapore che tendiamo a tramutare nel nostro sapore, con il rischio di assorbircene/intossicarcene nel tentativo di spiegarli a noi stesse.

La straniera stanca - post troppo personale

Posted on Marzo 14th, 2008 in Uncategorized, viaggi e paesaggi by lucy

muro abrašević - mostar by lucyOk lo so è brutto essere autoreferenziali, ma meno male c’è la Vale che ci riporta sui binari della non appartenenza con tanta passione. Mi ha anche un po’ sgridato che non scrivo. Ma ci sono vari motivi. Tante cose vorrei scrivere su questo strano lavoro che sto facendo, ma nel mio contratto (ancora più strano) c’è una clausola di riservatezza.

Ancora ..

Posted on Febbraio 29th, 2008 in Uncategorized by lucy

Visto che ieri sera ho scritto qualcosa di sconclusionato e viscerale volevo farmi perdonare con una analisi lucida di Dusa Bogdanovic che potete ritrovare su Europa del 28 febbraio. 

lucy 

kostunica-batte-tadic.doc

In cerca di categorie

Posted on Febbraio 20th, 2008 in Uncategorized by lucy

Se cerchiamo di riproporre categorie politiche italiane ai Balcani si resta quasi sempre in bilico. Domani una grande manifestazione a Belgrado contro l’indipendenza del Kosovo. Si aspettano mezzo milione di persone, ci saranno treni gratuiti, pulmann organizzati dai partiti. A Belgrado c’è un’euforia che non si sentiva da tempo la mobilitazione per il Kosovo è altissima, i nazionalisti, assieme agli hooligans, assieme agli studenti, assieme ai sindacati e insieme ad una potentissima chiesa ortodossa, E’ una manifestazione di sinistra o di destra? Tadic, il presidente moderato che è appena, per un soffio, stato eletto non sarà alla manifestazione perchè “Il Kosovo non è un argomento di parte è sorpattutto una questione nazionale e non deve essere usato dai partiti per una propria promozione”. L’unico che è un po’ di sinistra in Serbia, Jovanovic del partito Liberal Democratico da sempre afferma che il Kosovo è perso e che è meglio che sia indipendente. Ma molti elettori sia di Tadic che di Jovanovic domani andranno. Quelli che dicono che il Kosovo è solo un paravento per non parlare dei problemi interni, per mantenere il potere in un beato isolamento,  sono gli attivisti di poche ong quelle che combattono per i diritti umani, contro i criminali di guerra, per i diritti delle donne e dei gay e delle lesbiche. Ong e intellettuali che vengono ostracizzati e spesso minacciati. Intanto la sinistra europea protesta con vemenza contro l’illegalità dell’indipendenza del Kosovo contro l’allineamento al volere americano degli Usa. Verrebbe da dire con Gaber dov’è la destra e dov’è la sinistra? Io ne sentirei un gran bisogno.