morte ai gay viva i gay
Al media center ci sono Amnesty international, National Endowment for Democracy, Civil right defenders, l’associazione progay e Gay solidarity. In perfetto inglese si parla di come domani la gay parade di Belgrado segnerà un cambiamento irreversibile per il paese, di come questa lotta condotta con testardaggine non è solo per la popolazione LGBT ma anche [...]
le parole nello stomaco
ci sono queste parole nello stomaco che non vogliono uscire, anzi che vogliono uscire ma si arrotolano su se stesse, non si stendono. Viene in mente il presidente dell’unione delle città di tiro, libano che rispose ad un giornalista italiano. dice “io non capisco l’italiano ma ho l’impressione che questa domanda vada come stirata”. Come [...]
Voi che vivete sicuri.. meditate che questo è stato
In Bosnia Erzegovina l’11 luglio non mandano musica, non mandano film, solo musica classica o religiosa. E’ il giorno del lutto, il giorno in cui si ricorda il massacro di circa ottomila musulmani in pochi giorni, la presa di Srebrenica l’enclave protetta dall’Onu da parte dell’esercito Serbo-bosniaco di Ratko Mladic (ancora fuggitivo), i giorni in [...]
missing and dreaming sarajevobelgradoskopjepristina
ho guadagnato gli aperitivi ma ho quasi finito la rakija, maledizione…ho guadagnato la tranquillità ma mi manca la scoperta.. guardo i video sull’Uck, sull’assedio di sarajevo, di b92, mi manca la
guerra, mi manca il contrabbando, l’arrangiarsi, mi mancano i serbi incazzati, gli albanesi furbi, i bosniaci ironici, i rom appiccicosi, i macedoni cool..
Mentre sorseggio il [...]
Back home
Il doganiere senza un dito mi ha sgamato subito. Non so se è stata la vista dell’anulare mozzato che prendeva il mio passaporto o la coscienza non del tutto pulita che mi ha fatto esitare mentre dicevo “niente da dichiarare”.
BIljana Kovacevic Vuco, elogio dei traditori..
La incontrai al Merkur con uno scagnozzo più giovane di lei. Molto dura, leggermente in tensione, mi concede un’intervista prima delle elezioni presidenziali prima dell’indipendenza del Kosovo. “Ho sempre un po’ di apprensione nei posti pubblici. La gente mi può riconoscere e reagire male. Poco fa in ospedale incrocio nei corridoi un uomo che mi [...]
il cimitero
Sono andata al cimitero oggi, volevo vedere chi erano quelli che andavano da Đinđic, a commemorare il presidente ucciso 7 anni fa in pieno giorno, di fronte al governo. Da allora tutto è cambiato o forse tutto è tornato come era prima. Non riesco mai a capire se gli eroi servono, se magari non si [...]
Uomini e cani
L’altra sera con un amico blogger ci lamentavamo con accondiscendenza su quanto scriviamo poco, su quanto ci siano pochi argomenti (lui) e su quanto siamo pigri (io). Lui dice che secondo le ultime teorie sono meglio 5 righe al giorno o al massimo ogni due che due pagine ogni due settimane.
Ecco purtroppo questo non sarà [...]
365×2 - proteste di sarajevo e vale cambia url
Sono passati due anni ed un giorno da quando kaFanA e’ partita.
Abbiamo comincaito lucy ed io a parlare di balcani, di proteste, di cittadinanze che tentano di emergere. Ho scritto di margini, rabbie, sorprese e resistenze. Il ciclo e’ finito.
L’ultimo articolo lo dedico alla campagna365×2 promossa dall’organizzazione figlia delle proteste, Akcja Građana, ed arricchita dalle [...]
Le parole degli “internazionali”
scrive Simone da Prijedor
Arrivo a Prijedor, come ogni mese da un anno a questa parte e, come sempre, nel giro di una giornata vengo travolto dal contesto locale. Arrivo sabato sera e domenica vado in centro a piedi senza fretta. Lungo il percorso mi imbatto in alcuni nuovi manifesti raffiguranti Šešelj con cuffie e microfono, evidentemente [...]
