la politica del cambiare piano..

Posted on Aprile 28th, 2008 in cittadinanze o quasi, commenti dal margine by lucy

davanti al cantone giovedì 24 aprile i gradani dimostrano

A volte penso che non faccia così bene al mio lavoro di giornalista stare così dentro le cose.. me ne sono resa conto quando è venuto il fotografo ed era eccitatissimo per alcune cose che mi sembravano ovvie: dalla miniera di breza agli sminatori alla sottile depressione che coglie ogni tanto questa città. Nonostante questo ho fatto del mio meglio per fargli vedere com’era interessante sarajevo, per mostrargli quanto più complessa è la situazione in Bosnia, che insomma facile lui che sta a Mitrovica dove tutto è molto più chiaro o stai da una parte o dall’altra del ponte. E allora guardare le cose con una persona che non sa nulla può diventare più interessante. Dallo sminatore che ti dice che la guerra è veramente finita quando gli sminatori se ne sono andati dal paese, al tipo che chiede di mitrovica un po’ guardingo e alla fine dice “sì sono successe delle cose brutte ma ora dovrebbe essere tranquillo” e poi quasi di nascosto aggiunge “sai io sono serbo”;

due mesi dopo: blog a ritroso

Posted on Aprile 16th, 2008 in commenti dal margine, politica, vita quotidiana by vale

tuzla - termoelektranapolitica, politica e ancora politica. Guardando indietro sembra che quasi non esista altro, invece non è cosi. La mia vita, come quella di tutte si svolge lungo i ritmi, da combinare, dello spazio privato e di quello pubblico. Quest’ultimo spesso si cristallizza come lavoro, mentre il primo, il privato ruota attorno ad un noi single, di coppia e/o moltiplicato per figli e figlie.

Insomma il caos della vita quotidiana ci inghiotte e per salvarci ci aggrappiamo all’ancora della politica, e la politica ci travolge.

proteste: giornata della citta 6 aprile a sarajevo

Posted on Aprile 10th, 2008 in cittadinanze o quasi, commenti dal margine, manifestazioni, politica by vale

6 aprile - radiosarajevo3000! Eccoci qua eravamo tremila, forse qualcosa di meno, una oscillacione che puo andare da alcune centinaia ad alcune migliaia.

A me siamo sembrate tante/i, ma certamente ancora non cosi tante/i da poter generare dimissioni. Creare quel meccanismo che si chiama opinione pubblica e’ sicuramente un lungo percorso. Il 6 aprile e’ stata una buona tappa, la squadra ha passata la prova.

Quasi 2 ore di musica, di slogan, di cartelloni, per rovinare il gusto dell’auto-celebrazione  a chi sente di essere padrone più che amministratore/trice della cosa pubblica. In generale il 6 aprile, apre piu domande che risposte.

Viaggio in Italia (Sarajevo-Roma)

Posted on Aprile 3rd, 2008 in commenti dal margine, politica, viaggi e paesaggi by lucy

Eccomi di ritorno da una Pasqua che, nonostante tentativi di ribellione alle feste comandate, non ho potuto fare a meno di passare a casa con l’agnello fritto della mamma e le uova di cioccolato macrobiotiche della mia amica.

Ovviamente la cosa più interessante è stata il viaggio. 

messa in mezzo, ovvero elezioni e partecipazione

Posted on Marzo 31st, 2008 in cittadinanze o quasi, commenti dal margine, manifestazioni, politica by vale

mafaldaLa questione della cittadinanza puè essere estremamente seduttiva. L’idea di contribuire, scegliere, indicare fa sentire l’individua rilevante. E’ come se per un’istante, evadessimo l’anonimato di essere chiunque e divenissimo pubblicamente noi stesse.

Come italiana residente in BiH vivo lo spazio paradossale di questa cittadinanza. Grazie (!) alla riforma Berlusconi potrei votare in Italia, e grazie alla legislazione locale non posso votare in BiH. Così, la dove mi sento qualificata ad esprimere questa mia cittadinanza, la guardo confinarmi allo spazio del non-formale.

proteste in abito civile

Posted on Marzo 25th, 2008 in cittadinanze o quasi, commenti dal margine, manifestazioni, politica by vale

mama e tajo

Siamo arrivate alla ottava uscita consecutiva, con un piccolo cambio anzichè la cattedrale il teatro nazionale. Effetti della pasqua cattolica e del sentimento di generale rispetto che ha imperato fra la gente del forum. Personalmente avrei tenuto la cattedrale, per questioni di comunicazione e di resistenza… infatti tanta gente all’una era la’, ma noi non c’eravamo. (Noi, il gruppo con tavoli da petizione, amplificazione, cartelloni e tutta l’attrezzatura del caso).

Va bene lo stesso. Il numero delle petizioni firmate sale, siamo a circa 12000 (ne servono 17.000, per avviare la richiesta di rimozione del premier del cantone) mentre per la sindaca non esiste procedura di iniziativa popolare che possa rimuoverla.

Un altro giornale, start, a supporto delle proteste, ha distribuito le caricature (adesive) di mama e tajo (mamma e papa, come ormai pubblicamente apostrofati).

balcani visti da ovest ovvero benzina sul fuoco

Posted on Marzo 12th, 2008 in cittadinanze o quasi, commenti dal margine, manifestazioni, politica by vale

propaganda

Quando lavoravo in croazia nel ‘95 ho ricevuta la telefonata preoccupata di mia madre che aveva letto di un’azione di guerra e temeva fosse nell’area dove lavoravo io. Non c’e’ voluto molto per capire che quanto descritto accadeva a molti molti chilometri di distanza e che non c’era nessun rischio per me. Da allora, mia madre sa che la geografia, cosi come l’accuratezza e’ per molti giornali un optional.

Leggendo in questi giorni le visioni e versioni dell’ovest sui balcani, si puo immediatamente dal testo sapere l’orientamento del giornale/giornalista senza neppure guardare alla testata.

Il riconoscimento del kosov@ ha rianimato la cordata del giornalismo ideologico e quasi mi verrebbe da dire di propaganda.

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