Del carcere e di Goliardo
Ho scoperto di non essere l’unica ad andare a controllare ossessivamente la cassetta delle lettere. Lo fanno anche gli altri e si controllano e consolano a vicenda “Ma a te ti ha scritto? e tu gli hai scritto? Quando? Eh sai in carcere è tutto più complicato, poi l’hanno trasferito. C’era questo mio amico che [...]
Riflessioni dall’altra parte del check point
Israele mi innervosisce sempre non c’è verso, perché è come una madre isterica a volte sorride ma a volte ti dà dei marrovesci assurdi. E non sai mai in quale momento stai per entrare. E a lei piace così, piace la tensione, non conosce altro, ne ha fatta una forma di sopravvivenza. Perché secondo lei [...]
Alice a Erez (attenzione contenuto altamente volgare)
La sensazione di tristezza che ti prende quando lasci Gaza viene mitigata solo dall’incazzatura che ti provoca il controllo a Erez quando entri in Israele, quando ti fanno lasciare tutto quello che hai, ti fanno aspettare davanti a mille porte chiuse, poi l’omino delle valigie indica “1234″ andate. Scatta il verde della porta di fronte [...]
gazeing
Il caldo di Gaza è bollente, non è solo perché bisogna essere coperte perché altrimenti si offende il pubblico pudore, ma il sole picchia e non c’è un filo di vento, ho l’impressione di essermi bruciata le labbra, l’unico pezzo sporgente del mio corpo. Qui al centro culturale l’acqua minerale si è confusa con quella [...]
flusso di coscienza sul settore immobiliare a roma
L’argomento più dibattuto a Roma è la casa. In tutte le salse. Casa da comprare, casa da affittare, camera, monolocale, con giardino, balcone, termo-autonomo, in condivisione o soli. Il piano casa della Polverini… E le zone, chi teorizza il fuori Roma casetta magari in campagna con lo spazio fuori e chi dice che poi farsi [...]
metropolization
Finalmente sono una commuter. Finalmente vado in ufficio, parlo dei mezzi che prendo e di quando ci metto. Ed esulto quando ci metto 45 minuti. Finalmente mi lamento del capo, dei colleghi di quanto lavoro e di quanto sia colpa degli altri. Finalmente agogno il weekend e la sera mi addormento sul divano degli amici [...]
razzismi
razzismo 1 - “no perché a me solo una cosa nun me va.. quanno vengono in 2/300 a pregare qui sul prato”, ma quando vengono? ogni settimana? “no, che c’entra per le feste loro.. all’inizio del ramadan una volta e una volta alla fine..ma nun se vonno adatta’, vonno porta’ le cose loro ..” e [...]
Villa certosa vs Cvetkova pijaca
Ecco per una fiorentina, Roma è un po’ come Belgrado: esotica e familiare al tempo stesso, dura e stimolante. Ma soprattutto grande. Grandissima.
E Villa Certosa il quartiere dove io e max siamo andati a vivere è un po’ Cvetkova pijaca, o Zvezdara: stesso misto tra casine basse abusive e palazzi anni sessanta, stessi rom che rovistano [...]
delitto e castigo
Appena tornata a casa, dopo aver fatto chilometri in aereo e in treno, praticamente di fronte al mio portone, mi è cascata la bottiglia di rakja e si è rotta in mille pezzi. Più che altro si è rotta dentro mia borsa dove stava, preziosamente custodita, insieme a varie cose tra cui il portafoglio, i documenti, il cd [...]
barricate e capelli rossi
Perché alla fine la domanda è chi diavolo ci va su queste barricate che nascono come funghi? Vengono pagati, dicono gli albanesi, sennò chi ci starebbe! dice che gli danno 80 euro al mese, se fossi serbo ci andrei anch’io sicuro!
La ragazza del centro giovani invece mi dice con gli occhi che brillano di passione, certo [...]
