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	<title>Commenti a: La straniera stanca - post troppo personale</title>
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	<description>Bosnia Erzegovina, commenti a margine</description>
	<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 16:09:19 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Lilit</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/62#comment-34</link>
		<dc:creator>Lilit</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 16:06:46 +0000</pubDate>
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		<description>Oh, mia cara e dolce Lucy, fin quando tu e gli altri sarete pagati per stare insieme a noi per insegnarci come ci si convive, dimenticandosi di 50 anni di esperienza comune sopratutto buona, che i tuoi governanti hanno contribuito a distruggere, noi, come minimo, possiamo dividerci fra "noi" e "voi". Non vorrai mica sostenere che te sei uguale a quei poveri disgraziati che vivono in Bosnia o in Serbia che tu sostieni? Ti puoi paragonare ai tuoi colleghi delle ONG locali, certamente, in questo si, siete solo "voi", indistintamente dalla nazionalità. Siete l'ellite (almeno nei guadagni), che non solo non migliora la situazione, ma al contrario, alimenta il sistema al quale crede di non appartenere.
Leggere Slavoj Zizek, per favore, è istruttivo!
E si, in questo certamente ti sostengo: credo sia meglio che tu comincia a pensare di cercare un lavoro onesto. La cooperazione non lo è. E te lo dice una che la cooperazione l'ha fatta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oh, mia cara e dolce Lucy, fin quando tu e gli altri sarete pagati per stare insieme a noi per insegnarci come ci si convive, dimenticandosi di 50 anni di esperienza comune sopratutto buona, che i tuoi governanti hanno contribuito a distruggere, noi, come minimo, possiamo dividerci fra &#8220;noi&#8221; e &#8220;voi&#8221;. Non vorrai mica sostenere che te sei uguale a quei poveri disgraziati che vivono in Bosnia o in Serbia che tu sostieni? Ti puoi paragonare ai tuoi colleghi delle ONG locali, certamente, in questo si, siete solo &#8220;voi&#8221;, indistintamente dalla nazionalità. Siete l&#8217;ellite (almeno nei guadagni), che non solo non migliora la situazione, ma al contrario, alimenta il sistema al quale crede di non appartenere.<br />
Leggere Slavoj Zizek, per favore, è istruttivo!<br />
E si, in questo certamente ti sostengo: credo sia meglio che tu comincia a pensare di cercare un lavoro onesto. La cooperazione non lo è. E te lo dice una che la cooperazione l&#8217;ha fatta.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: lucy</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/62#comment-33</link>
		<dc:creator>lucy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 12:16:25 +0000</pubDate>
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		<description>bhe lilit il post esprimeva proprio i dubbi sull'utilità della cooperazione e la stanchezza di essere identificata con un "voi" come scrivi tu.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bhe lilit il post esprimeva proprio i dubbi sull&#8217;utilità della cooperazione e la stanchezza di essere identificata con un &#8220;voi&#8221; come scrivi tu.</p>
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		<title>Di: Lilit</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/62#comment-27</link>
		<dc:creator>Lilit</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 11:02:42 +0000</pubDate>
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		<description>Scusami Lucy, ma a te, chi ti ha chiesto di venire e lavorare per "un cambiamento che non arriva mai"?
Fai anche te la parte di quelli "internazionali" delle ONG che campano sulle spalle degli altri? Pensi che prima di te il diluvio nei Balcani? Ci sarà un motivo per il sospetto nei vostri confronti oppure no, candidi "humanitarci"?
Credi davvero di aver capito la gente dei Balcani, povera illusa!
Io sono del parere che è meglio lascere le persone che se la sbrighino da sole. Abbiamo avuto l'esperienza di vita comune per 50 anni, nel bene e nel male, ci siamo fatti svariate guerre da sempre, non sarete certo voi "umanitari" a cambiare il nostro destino. Vivremo di nuovo insieme i ci faremo di nuovo le guerre. Precisamente come fate voi in giro per il mondo ma lo chiamate le missione di pace: Iraq, Afganistan, Serbia. E' semplice come il fatto che la Drina passa sotto il ponte di Visegrad. 
Naturalmente, voi ci insegnerete un mucchio di cose importanti come la democratizzazione, la multiculturalità che non abbiamo mai conosciuto,  la tolleranza, i progetti comuni e tante altre belle cose. E noi ve ne saremo infinitamente grati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami Lucy, ma a te, chi ti ha chiesto di venire e lavorare per &#8220;un cambiamento che non arriva mai&#8221;?<br />
Fai anche te la parte di quelli &#8220;internazionali&#8221; delle ONG che campano sulle spalle degli altri? Pensi che prima di te il diluvio nei Balcani? Ci sarà un motivo per il sospetto nei vostri confronti oppure no, candidi &#8220;humanitarci&#8221;?<br />
Credi davvero di aver capito la gente dei Balcani, povera illusa!<br />
Io sono del parere che è meglio lascere le persone che se la sbrighino da sole. Abbiamo avuto l&#8217;esperienza di vita comune per 50 anni, nel bene e nel male, ci siamo fatti svariate guerre da sempre, non sarete certo voi &#8220;umanitari&#8221; a cambiare il nostro destino. Vivremo di nuovo insieme i ci faremo di nuovo le guerre. Precisamente come fate voi in giro per il mondo ma lo chiamate le missione di pace: Iraq, Afganistan, Serbia. E&#8217; semplice come il fatto che la Drina passa sotto il ponte di Visegrad.<br />
Naturalmente, voi ci insegnerete un mucchio di cose importanti come la democratizzazione, la multiculturalità che non abbiamo mai conosciuto,  la tolleranza, i progetti comuni e tante altre belle cose. E noi ve ne saremo infinitamente grati.</p>
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	<item>
		<title>Di: lesha</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/62#comment-15</link>
		<dc:creator>lesha</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 13:23:20 +0000</pubDate>
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		<description>questo post è molto interessante proprio per il suo essere più "personale".
da italiana interessata (fino all'ossessione) ai paesi balcanici, trovo molto interessante il punto di vista degli italiani che nei balcani ci vivono. soprattutto mi piace conoscerne la quotidianità, l'approccio con il resto della società, le difficoltà e i vantaggi del vivere in Bosnia, per capire meglio anche la situazione sociale del luogo più che quella politica, dato che chi ai balcani si interessa ha molte fonti cui fare riferimento per approfondire questioni più politiche. 
ho notato che usi il termine internazionali nel senso di stranieri che vivono in bosnia. se ne deduce che i bosniaci chiamano "internazionali" gli stranieri che vivono lì, sembra un dettaglio senza importanza mentre, da un punto di vista esterno, è un'informazione in più, anche piuttosto singolare, dell'approccio dei bosniaci con chi viene da fuori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo post è molto interessante proprio per il suo essere più &#8220;personale&#8221;.<br />
da italiana interessata (fino all&#8217;ossessione) ai paesi balcanici, trovo molto interessante il punto di vista degli italiani che nei balcani ci vivono. soprattutto mi piace conoscerne la quotidianità, l&#8217;approccio con il resto della società, le difficoltà e i vantaggi del vivere in Bosnia, per capire meglio anche la situazione sociale del luogo più che quella politica, dato che chi ai balcani si interessa ha molte fonti cui fare riferimento per approfondire questioni più politiche.<br />
ho notato che usi il termine internazionali nel senso di stranieri che vivono in bosnia. se ne deduce che i bosniaci chiamano &#8220;internazionali&#8221; gli stranieri che vivono lì, sembra un dettaglio senza importanza mentre, da un punto di vista esterno, è un&#8217;informazione in più, anche piuttosto singolare, dell&#8217;approccio dei bosniaci con chi viene da fuori.</p>
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