Intro… ovvero i nostri perchè (2)

Posted on Febbraio 14th, 2008 in chi come dove e quando by vale

A furia di stare nei Balcani si prende un tempo balcanico, ovvero si smemora… un modo per vivere senza troppa memoria. e’ una nebbia che sta fra il cuore e la mente e serve a non sentire la paura o la mancanza di un domani, progressivo e aritmetico. Quando “la crisi bosniaca” ha cominciato a farsi vedere, riconoscere percepire fra la piccola gente e la grande gente ero altrove. In brasile a parlare di diritti della comunicazione, di internet come spazio e risorsa pubblica per il sapere e la liberta…

Una dimensione globale e per certi versi futuristici. L’effetto e’ stato quello di ri-scoprire il mio luogo, la BiH, nella distanza filtrata dell’informazione globale. Che irritazione, una superficialità arrogante ed un voujerismo malato… in disperata attesa e ricerca di una guerra di uno sconquasso che fornisse storie ad un’informazione che vive di scoop, di distonie.

Diversamente da altre avevo con me la conoscenza delle persone, della lingue e di alcuni dei micro-luoghi di resistenza che animano questo pezzo non qualunque dei Balcani.

Le persone come i luoghi diventano reali quando sono tormentati, quando l’informazione globale li sbatte nelle breaking news delle agenzie. Quegli stessi luoghi pero vivono ogni giorno ed e’ questa quotidianità che credo debba essere resa visibile, non solo per questioni ideali e astratte come la “correttezza dell’informazione” ma soprattutto perché queste quotidianità le viviamo, ci occupano, ci definiscono e hanno tante cose che vale la pena ascoltare.

Infine detesto l’atmosfera da “cronaca di una morte annunciata” che ho visto crescere e stringersi intorno alla BiH e alle bosniache, dunque anche a me stessa che vivo qui. Luoghi fragili come questo, per quanto disillusi e cinici in qualche modo credono a quello che si dice intorno a loro a quello che i grandi (stati e/o diplomatici) dicono.

Per spezzare questo ciclo e’ necessario animare spazi di quotidianità. Dove si possa parlare in tono pacato e divertito. Riempiendo lo spazio delle cose che si fanno, si pensano e si tentano..

un blog e’ uno spazio personale, orizzontale e continuo. Un’agenda del dove siamo…

vale

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