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	<title>Comments on: Ritorno a Belgrado</title>
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	<description>balcani: europa o quasi, commenti dal margine</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 14:41:46 +0000</pubDate>
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		<title>By: Zeno</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/414/comment-page-1#comment-11217</link>
		<dc:creator>Zeno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 18:18:19 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Lucy, 
mi permetto di inviare qui, nel tuo blog, l'url del mio report di viaggio a Belgrado. Anche se è di una noia mortale può servire. Il fatto è che per me i racconti di viaggio sono un modo di rivivere le sensazioni  di piacevole malinconia che ho provato per il solo fatto di essere stato in quei posti belli e interessanti. Il mondo balcanico mi ha sempre attratto e spero di continuare a viaggiare in quei posti meravigliosi. 
http://zenoaleko.blogspot.com/2010/04/il-mio-ventinovesimo-viaggio-in-europa.html
Cari saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lucy,<br />
mi permetto di inviare qui, nel tuo blog, l&#8217;url del mio report di viaggio a Belgrado. Anche se è di una noia mortale può servire. Il fatto è che per me i racconti di viaggio sono un modo di rivivere le sensazioni  di piacevole malinconia che ho provato per il solo fatto di essere stato in quei posti belli e interessanti. Il mondo balcanico mi ha sempre attratto e spero di continuare a viaggiare in quei posti meravigliosi.<br />
<a href="http://zenoaleko.blogspot.com/2010/04/il-mio-ventinovesimo-viaggio-in-europa.html" rel="nofollow">http://zenoaleko.blogspot.com/2010/04/il-mio-ventinovesimo-viaggio-in-europa.html</a><br />
Cari saluti.</p>
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		<title>By: lucy</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/414/comment-page-1#comment-10365</link>
		<dc:creator>lucy</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 21:53:01 +0000</pubDate>
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		<description>ciao zeno, grazie e buoni viaggi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao zeno, grazie e buoni viaggi!</p>
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		<title>By: Zeno</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/414/comment-page-1#comment-10207</link>
		<dc:creator>Zeno</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Oct 2010 16:16:23 +0000</pubDate>
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		<description>Sono rientrato pochi giorni fa da Belgrado e ancora oggi sono pieno di sensazioni miste tra l'ammirazione per una città che funziona, in cui tutto piace, e la *jugonostalgie* che presenta il suo biglietto da visita nel momento in cui osservi i palazzi storici con un ricco passato di memorie. Volevo visitare il Museo della Liberazione, in trg Nikole Pasic nella ex sede del Comitato centrale del partito comunista jugoslavo, alla destra della sede dei sindacati. Non ci sono riuscito. Il custode mi ha fatto capire che lì è tutto chiuso e non è programmata alcuna attività museale. Peccato, veramente peccato. Oserei dire che la visita a questo museo è stato uno dei motivi che mi hanno indotto a verificare di persona che *aria* si respira a Belgrado oggi. Bella città Belgrado. Mi è piaciuta molto e sono contento di avere lasciato traccia nella mia memoria. Ottima la cucina e l'enogastronomia. Insomma, una bella città. Ho trascorso tre giornate piene di passeggiate tra Piazza Slavjia e Kalemegdan, insù e ingiù. Il mio albergo era vicinissimo a Trg Republike. Ho conosciuto un signore che parlava italiano. Dopo pochi minuti c'è mancato poco che mi invitata a casa sua a trascorrere una piacevole serata conversando delle cose che uniscono noi italiani a loro serbi dell'ex Jugoslavjia. Più di tutto mi è rimasto in mente il piacevole ricordo di aver trascorso alcune ore al mercato di Zeleni Venac. Belgrado non ti dimenticherò. Grazie a Lucy che ci fa leggere belle cose sulle *kafane*, non solo quelle dove le ciorbe serbe sono un concentrato di piacere e di sensazioni. Ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono rientrato pochi giorni fa da Belgrado e ancora oggi sono pieno di sensazioni miste tra l&#8217;ammirazione per una città che funziona, in cui tutto piace, e la *jugonostalgie* che presenta il suo biglietto da visita nel momento in cui osservi i palazzi storici con un ricco passato di memorie. Volevo visitare il Museo della Liberazione, in trg Nikole Pasic nella ex sede del Comitato centrale del partito comunista jugoslavo, alla destra della sede dei sindacati. Non ci sono riuscito. Il custode mi ha fatto capire che lì è tutto chiuso e non è programmata alcuna attività museale. Peccato, veramente peccato. Oserei dire che la visita a questo museo è stato uno dei motivi che mi hanno indotto a verificare di persona che *aria* si respira a Belgrado oggi. Bella città Belgrado. Mi è piaciuta molto e sono contento di avere lasciato traccia nella mia memoria. Ottima la cucina e l&#8217;enogastronomia. Insomma, una bella città. Ho trascorso tre giornate piene di passeggiate tra Piazza Slavjia e Kalemegdan, insù e ingiù. Il mio albergo era vicinissimo a Trg Republike. Ho conosciuto un signore che parlava italiano. Dopo pochi minuti c&#8217;è mancato poco che mi invitata a casa sua a trascorrere una piacevole serata conversando delle cose che uniscono noi italiani a loro serbi dell&#8217;ex Jugoslavjia. Più di tutto mi è rimasto in mente il piacevole ricordo di aver trascorso alcune ore al mercato di Zeleni Venac. Belgrado non ti dimenticherò. Grazie a Lucy che ci fa leggere belle cose sulle *kafane*, non solo quelle dove le ciorbe serbe sono un concentrato di piacere e di sensazioni. Ciao.</p>
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		<title>By: Lilit</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/414/comment-page-1#comment-8249</link>
		<dc:creator>Lilit</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 09:50:38 +0000</pubDate>
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		<description>Non mi piace la definizione "l'eccesso di testosterone", piutosto è un difuso erotismo generale in questa socità che a me piace tantissimo! E mi manca molto a Milano dove gli uomini sono tristi e corretti, non ti fanno nemmeno l'occhiolono e per consolarti cambi la strada che di solito attraversi e vai nella kasbah dovei  maschi,le  femmine e altri generi di tutte le lattitudini, principalmente arabe e latine, ti fanno tornare il buon umore ed il self believe perduto! Abbandonati nel linguagio quotidiano pieno di erotismo d'ufficio, casalingo, di mercato, dell'autobus...dapertutto! E poi Momo Kapor, dai....va preso per quello che è...banalità con qualche sprazzo di tallento. Cosa altro gli è rimasto nella vecchiaia che sbavare alla vista del "petto che fende il vento"...tra l'altro molto bello, il cane che abbaia solitamente non morde...A me manca da morire la mia città...Spero davvero che i tuoi semi attecchiscano in quella terra a volte soprendentemente fertile, sopratutto quando meno te lo aspetti...Grazie comunque della tua amorevole critica e per le belle sensazioni che mi hai trasmesso...
Oggi a Milano la neve...Ieri Ute Lemper al Piccolo...bella e brava nel suo Ultimo tango a Berlino...parlava e cantava portando la sua voce con inumerevoli sfaccetature calde e vibranti, forti, alla perfezione...eppure, la algida distanza rimenava...così è anche Milano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi piace la definizione &#8220;l&#8217;eccesso di testosterone&#8221;, piutosto è un difuso erotismo generale in questa socità che a me piace tantissimo! E mi manca molto a Milano dove gli uomini sono tristi e corretti, non ti fanno nemmeno l&#8217;occhiolono e per consolarti cambi la strada che di solito attraversi e vai nella kasbah dovei  maschi,le  femmine e altri generi di tutte le lattitudini, principalmente arabe e latine, ti fanno tornare il buon umore ed il self believe perduto! Abbandonati nel linguagio quotidiano pieno di erotismo d&#8217;ufficio, casalingo, di mercato, dell&#8217;autobus&#8230;dapertutto! E poi Momo Kapor, dai&#8230;.va preso per quello che è&#8230;banalità con qualche sprazzo di tallento. Cosa altro gli è rimasto nella vecchiaia che sbavare alla vista del &#8220;petto che fende il vento&#8221;&#8230;tra l&#8217;altro molto bello, il cane che abbaia solitamente non morde&#8230;A me manca da morire la mia città&#8230;Spero davvero che i tuoi semi attecchiscano in quella terra a volte soprendentemente fertile, sopratutto quando meno te lo aspetti&#8230;Grazie comunque della tua amorevole critica e per le belle sensazioni che mi hai trasmesso&#8230;<br />
Oggi a Milano la neve&#8230;Ieri Ute Lemper al Piccolo&#8230;bella e brava nel suo Ultimo tango a Berlino&#8230;parlava e cantava portando la sua voce con inumerevoli sfaccetature calde e vibranti, forti, alla perfezione&#8230;eppure, la algida distanza rimenava&#8230;così è anche Milano&#8230;</p>
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		<title>By: beppe</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/414/comment-page-1#comment-8185</link>
		<dc:creator>beppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 10:20:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ci piace così, eccome...
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci piace così, eccome&#8230;<br />
Saluti</p>
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