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	<title>Comments on: L’esercito dei ragazzini</title>
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	<description>balcani: europa o quasi, commenti dal margine</description>
	<pubDate>Mon, 21 May 2012 12:15:00 +0000</pubDate>
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		<title>By: Alberto Presente</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/404/comment-page-1#comment-8291</link>
		<dc:creator>Alberto Presente</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 11:45:47 +0000</pubDate>
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		<description>Basta con l'apoteosi della violenza. Basta con le notizie che sfruttano la curiosità malata di psicopatici. Auspico che anche lo sport torni nei suoi valori originari. Non si può accoltellare un altro ragazzo perchè dei miliardari in mutande vincono o perdono giocando una partita di pallone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basta con l&#8217;apoteosi della violenza. Basta con le notizie che sfruttano la curiosità malata di psicopatici. Auspico che anche lo sport torni nei suoi valori originari. Non si può accoltellare un altro ragazzo perchè dei miliardari in mutande vincono o perdono giocando una partita di pallone.</p>
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		<title>By: Lorenzo</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/404/comment-page-1#comment-7263</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 11:09:56 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao,
le uccisioni dei due tifosi sono episodi che fanno riflettere e che peraltro non sono sconosciuti al mondo sportivo. Se c'è stata una reazione civile da parte della cittadinanza, se le persone (specialmente i ragazzi, che forse sono i più diretti interessati) iniziano a prendere coscienza del problema, è già un buon passo secondo me. Un passo importante per evitare la formazione di "lobby" dei tifosi che – come accadeva tempo fa in Gran Bretagna e come ahimè accade ancora oggi in Italia – hanno più potere dei dirigenti delle società calcistiche e delle stesse forze dell'ordine.
Per ciò che riguarda il gay pride, non so dire granché perché non conosco le norme che in Serbia contemperano l'esercizio della libertà d'espressione e il mantenimento dell'ordine pubblico. Se dette norme sono in qualche modo restrittive e hanno perciò permesso il divieto alla manifestazione, è già un bene che si sia aperto un dibattito (spero svolto serenamente!) sull'argomento. Chissà che non sia un primo passo verso l'ottenimento di una chiarificazione, in senso ampliativo, del diritto a manifestare. Come sempre, dipende dagli interlocutori coinvolti.
Big hugs from Italy,

Lo'</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
le uccisioni dei due tifosi sono episodi che fanno riflettere e che peraltro non sono sconosciuti al mondo sportivo. Se c&#8217;è stata una reazione civile da parte della cittadinanza, se le persone (specialmente i ragazzi, che forse sono i più diretti interessati) iniziano a prendere coscienza del problema, è già un buon passo secondo me. Un passo importante per evitare la formazione di &#8220;lobby&#8221; dei tifosi che – come accadeva tempo fa in Gran Bretagna e come ahimè accade ancora oggi in Italia – hanno più potere dei dirigenti delle società calcistiche e delle stesse forze dell&#8217;ordine.<br />
Per ciò che riguarda il gay pride, non so dire granché perché non conosco le norme che in Serbia contemperano l&#8217;esercizio della libertà d&#8217;espressione e il mantenimento dell&#8217;ordine pubblico. Se dette norme sono in qualche modo restrittive e hanno perciò permesso il divieto alla manifestazione, è già un bene che si sia aperto un dibattito (spero svolto serenamente!) sull&#8217;argomento. Chissà che non sia un primo passo verso l&#8217;ottenimento di una chiarificazione, in senso ampliativo, del diritto a manifestare. Come sempre, dipende dagli interlocutori coinvolti.<br />
Big hugs from Italy,</p>
<p>Lo&#8217;</p>
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