taxi driver

Niente tempo per scrivere seriamente ma mi dispiace troppo perche’ qui ci sono tante cose, tanti incontri e pensieri. Intanto vorrei aprire un’altra rubrica “i Balcani in taxi”.

A causa di una disorganizzazione cronica e probabilmente genetica, infatti, spendo un sacco di tempo e un sacco di miei soldi in taxi ma decido che e’ un surrogato delle lezioni di serbo che non prendo… e le mie chiacchierate piu’ significative sono con questi personaggi della strada. Ho una decina di bigliettini da visita tra belgrado e Pristina.

Nella mia rubrica racconterei di come alla stazione di pristina non possono fare atro che fregarvi, sostenendo che il tassametro non c’e’ nei tassi’ kosovari e anche se tu dici non e’ vero l’ho preso in centro e ce l’avevano. No non ce l’ha nessuno, ti assicurano, e se dici che basta non ne vuoi sapere e che allora andrai all’altro gruppo di taxi piu’ in altro, ti prendono un braccio e ti dicono sotto voce: quelli? sono banditi.. illegali.

E poi racconterei del viaggio a mitrovica con quel vecchio che non e’ in realta’ del kosovo ma dalla valle del presevo pero’ dopo il ‘99 e’ venuto a pristina. Certo la’ alla casa e con i suoi vicini non c’e’ nessun problema “ehh come mi aspettano quando vado”, pero’ non era piu’ il caso di stare la’ dopo la guerra.

E quell’altro che invece mi dice “ah italiana? io da giovane sono andato a lavorare in svizzera (famosa provincia italiana)” e che ha una figlia sposata a belgrado e ci va spesso. e che e’ tutto a posto non c’e’ nessuno problema anzi da giovane quando andava a lavorare in Svizzera si prendeva il treno da belgrado, ma era giovane non aveva una lira e dormiva con i suoi amici, e, insiste, non avevamo problemi!! Non e’ che qualcuno ci diceva brutti albanesi o cose del genere.
A belgrado invece si sta delle mezz’ore nel traffico, fermi e’ c’e’ sempre il tempo per una chiacchierata piacevole. Oggi uno mi ha chiesto se so di borse di studio per al figlia del fratello che e’ morto un anno fa e abbiamo fatto una lunga discussione sul sistema universitario serbo. Ieri uno giovane testa rasata dopo un po’ mi fa ah l’Italia.. ma sai ho visto questo film “Il divo” pero’ eh? ma e’ davvero cosi’? eh si’ forse peggio… mi fa lui ‘ma non ci posso credere e’ incredibile ma l’hai vista quella scena in cui andreotti va a baciare toto rina??’. Maledetta testa rasata, penso, non mi ricordare questo o ti ricordo che a voi vi hanno ammazzato il primo ministro (oggi sei anni fa) in fronte al governo (ok non è una cosa su cui fare a gara che forse perdiamo noi).
E l’altro giorno ho avuto una specie di epifania, un momento importante, che ho condiviso solo col mio tassista. Mentre si parlava del lavoro, lui mi diceva eh certo e’ meglio lavorare qui che in Italia ammiccando alle super paghe da internazionali, “in realta’ - gli ho detto - non e’ tanto il lavoro o la paga.. e’ che io stando qui ogni giorno, ma ogni giorno, imparo qualcosa di nuovo. Questo in Italia non mi succederebbe”.

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