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	<title>Comments on: Sarajevo multi-sciovinista: linciamo i/le queer</title>
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	<description>balcani: europa o quasi, commenti dal margine</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 05:59:41 +0000</pubDate>
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		<title>By: francesca</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/174/comment-page-1#comment-578</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 17:15:15 +0000</pubDate>
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		<description>Non conosco questa lingua, ne la violenza che sta esercitando, bastano le foto per capire che il senso delle cose è guidato dalla sopraffazione. Gli essere umani non sono prototipi di identità, o almeno non dovrebbero esserlo. non ho mai cercato la "normalità", non credo esista. Eppure qualcuno apre la bocca e invoca categorie assolute, nelle mani ha una pietra e bava alla bocca. Ha ragione Mario non esiste un luogo nel mondo dove essere è sinonimo di essere. Qui se sei di colore ti linciano e i quotidiani ,dietro la pax sociale, descrivono in colori tenui l'orrore dell'assassinio. Qui se i genitori non fanno studiare insieme ragazzi di provenienze diverse, sociali, etniche , culturali, è perché non hanno tempo per l'ospitalità. Poi tutti alla chiesa del perdono qualunque dio si abbia, poi alla chiesa delle giustificazioni. Ma i problemi sono altri, arrivare a fine mese, possibilmente interi.
Io non posso leggere le offese verso il queer, non ne possiedo i vocaboli, purtroppo questa lingua è parlata da molti, declinata in tanti dialetti, mesa sui libri di scuola e nelle parabole usa e getta. Quello che posso fare e rifiutarmi di parlarla, ascoltarla, leggittimarla, anche solo sospettarla. quando incontro la "gente " che usa questo vocabolario io mi arrogo il diritto di dire NO.  Faccio e sono in modo che si veda sempre che non è una "cultura"  o "ignoranza" ma violenza e sopraffazione senza costrutti e dignità dialettica NO NO NO NO NO NO NO NO NONO NO NO NO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non conosco questa lingua, ne la violenza che sta esercitando, bastano le foto per capire che il senso delle cose è guidato dalla sopraffazione. Gli essere umani non sono prototipi di identità, o almeno non dovrebbero esserlo. non ho mai cercato la &#8220;normalità&#8221;, non credo esista. Eppure qualcuno apre la bocca e invoca categorie assolute, nelle mani ha una pietra e bava alla bocca. Ha ragione Mario non esiste un luogo nel mondo dove essere è sinonimo di essere. Qui se sei di colore ti linciano e i quotidiani ,dietro la pax sociale, descrivono in colori tenui l&#8217;orrore dell&#8217;assassinio. Qui se i genitori non fanno studiare insieme ragazzi di provenienze diverse, sociali, etniche , culturali, è perché non hanno tempo per l&#8217;ospitalità. Poi tutti alla chiesa del perdono qualunque dio si abbia, poi alla chiesa delle giustificazioni. Ma i problemi sono altri, arrivare a fine mese, possibilmente interi.<br />
Io non posso leggere le offese verso il queer, non ne possiedo i vocaboli, purtroppo questa lingua è parlata da molti, declinata in tanti dialetti, mesa sui libri di scuola e nelle parabole usa e getta. Quello che posso fare e rifiutarmi di parlarla, ascoltarla, leggittimarla, anche solo sospettarla. quando incontro la &#8220;gente &#8221; che usa questo vocabolario io mi arrogo il diritto di dire NO.  Faccio e sono in modo che si veda sempre che non è una &#8220;cultura&#8221;  o &#8220;ignoranza&#8221; ma violenza e sopraffazione senza costrutti e dignità dialettica NO NO NO NO NO NO NO NO NONO NO NO NO</p>
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		<title>By: mario boccia</title>
		<link>http://blog.osservatoriobalcani.org/archives/174/comment-page-1#comment-576</link>
		<dc:creator>mario boccia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 15:43:22 +0000</pubDate>
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		<description>cara valentina,
ti ho appena visto sul sito di dnevni avaz, con la giacchetta rossa. provo tristezza e tanta rabbia. in questa italia di merda non è diverso. guarda la cronaca: violenza fascista in crescita ovunque, omicidi di cittadini con la pelle scura, caccia agli omosessuali (in pieno centro a roma), roghi di campi nomadi, leggi speciali contro la povertà (divieto di frugare nei cassonetti e altri ridicoli provedimenti). ora dimentico qualcosa, ma avevo voglia di dirti (in questi casi si dice esprimere...) tutta la mia solidarietà, che poi sarebbe stare insieme e abbracciarsi per sentirsi dentro la stessa parte di mondo (quella buona).
mario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara valentina,<br />
ti ho appena visto sul sito di dnevni avaz, con la giacchetta rossa. provo tristezza e tanta rabbia. in questa italia di merda non è diverso. guarda la cronaca: violenza fascista in crescita ovunque, omicidi di cittadini con la pelle scura, caccia agli omosessuali (in pieno centro a roma), roghi di campi nomadi, leggi speciali contro la povertà (divieto di frugare nei cassonetti e altri ridicoli provedimenti). ora dimentico qualcosa, ma avevo voglia di dirti (in questi casi si dice esprimere&#8230;) tutta la mia solidarietà, che poi sarebbe stare insieme e abbracciarsi per sentirsi dentro la stessa parte di mondo (quella buona).<br />
mario</p>
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